Ormai eri convinta di doverteli tenere per sempre, quella spalla balorda e quel ginocchio sgangherato. Ma un metodo rivoluzionario, basato sui “trigger points”, può dimostrarti che hai torto marcio.
La prima volta che il mio chiropratico mi ficca il pollice nell’ascella, capisco come mai la tortura è considerata una cosa da professionisti. Non che questa sia una tortura: in realtà è una nuova procedura chiropratica detta “trigger point technique” (letteralmente: punti grilletto o di rilascio), una terapia manipolativa che potrebbe rivoluzionare il trattamento delle lesioni muscolari.
Il Chiropratico sta premendo il pollice contro la mia ascella per cercare di cancellare i danni prodotti da una lesione che mi sono procurata sciando ai tempi del liceo, una lussazione parziale che da allora è tornata a farsi viva più volte. L’ultima è stata quando mi sono distorta la spalla in palestra. (Vuoi ridere? Una volta la spalla mi si è lussata mentre facevo l’amore. Riesco anche a riderci sopra, adesso.)
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